A Giacomo, mio nonno

A Giacomo, mio nonno.

Ti aspettavo e tu arrivavi sempre

e mi portavi con te.

Stringevi la mia mano nella tua

e ci incamminavamo

su per quella scalinata antica,

odorosa di muschio

e di roccia.

Conservo in una scatola i tuoi sassi

nei miei ricordi le tue storie.

Con grazia ripiegavi il tovagliolo.

Erbe selvatiche  nel tuo piatto

vino rosso il loro compagno.

Ti nutrivi con rispetto.

La lentezza dei tuoi gesti

aborriva la fretta

era prendersi cura

profonda consapevolezza.

Carola

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3 thoughts on “A Giacomo, mio nonno”

  1. Nonno, sei stato essenziale per noi. Ti ricordiamo sempre, i tuoi gesti, le tue parole, il tuo amore per noi… è tutto indelebile nei nostri cuori. La tua presenza ci manca immensamente, ma il ricordo di te sarà sempre vivo in ognuno di noi! ❤ brava Carola per le bellissime parole che hai dedicato al nostro grande nonnino!

  2. Ho visto quella scalinata sconosciuta e sentito il suo profumo, per un attimo ho anche visto un tovagliolo piegato da dita aggraziate e ho desiderato un piatto di cicoria e un bicchiere di vino per cena. Potenza dei ricordi e delle parole scelte con cura. 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *