Formiche, tarassachi e finocchietti: benvenuto Aprile!

Sapevamo che sarebbe stata una domenica grigia e piovosa e che avremmo dovuto rinunciare a Piazza Armerina e ai suoi splendidi mosaici. Pertanto, sabato, abbiamo deciso di fare scorta di ossigeno e di luce, di ubriacarci del profumo delle calendule e dei tarassachi, di bagnarci gli occhi di colori, di correre e inciampare, di raccogliere le ghiande, inseguire le formiche, leggere le fiabe seduti sull’erba fresca…

Stavamo così bene all’aria aperta che nessuno di noi aveva alcuna voglia di ritornarsene a casa. Dal momento che a breve i bambini avrebbero dovuto pranzare, per garantire loro un pasto decente abbiamo improvvisato un piccolo angolo cottura con il nostro fornellino da campeggio e in meno di un quarto d’ora ecco pronta la pappa per i piccoli! Erano così entusiasti di mangiare sul prato che mai pranzetto è stato tanto gradito! Noi ci siamo fatti bastare un dietetico panino con la mortadella!

Dopo l’ultima fatica, una passeggiata verso il maneggio per dare un salutino ai cavalli, siamo ritornati a casa e, ripristinate le riserve energetiche, abbiamo deciso di goderci l’imbrunire raggiungendo il centro cittadino.

Ad Assoro in primavera e, in particolare, durante il periodo della quaresima, l’atmosfera si tinge di toni straordinariamente intensi al canto del popolo meo, il tradizionale “lamento” che rievoca il grido di dolore di una Madre che piange il proprio figlio morto; le finestre socchiuse diffondono profumi di finocchietto selvatico, zuppe di fave e cipollotti, carciofi ripieni e frittate di asparagi;

 

le montagne e le colline circostanti si tingono delle più svariate sfumature di verde e lei, l’Etna, troneggia col suo abito bianco ormai sporco, come una sposa all’ultimo ballo della festa del suo matrimonio.

Carola

7 thoughts on “Formiche, tarassachi e finocchietti: benvenuto Aprile!”

  1. Brava .mi piace leggere quello che descrivi. Ti fa dimenticare tutte le cose negative che ci sono ad Assoro ( e c’è ne sono tante ) e ti fa pensare le cose belle ??

  2. Essere bambini fra quei profumi e quei colori è un privilegio. Lo è anche leggere le tue parole che sono arrivate come una saetta profumata al finocchietto a bussare fin qui, alla porta della nostra casa in Francia. 🙂 Brava come sempre Carola.

  3. Saper gioire e apprezzare di quello che si ha a disposizione credo che sia il segreto della felicita’e tu con questo tuo post ne sei la conferma brava Carolina

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