L’urlo del silenzio di Alberto Maria, un cortometraggio della web serie “Sicilia misteriosa”

A breve su Gli occhi di Ni e sul canale di Sicilia Misteriosa verrà lanciato il cortometraggio L’urlo del silenzio, firmato Alberto Maria. Il nuovo lavoro del giovane videomaker leonfortese sarà proiettato in tutto il territorio siciliano (luoghi e date delle prossime proiezioni saranno pubblicate sulla pagina facebook del blog).

Locandina realizzata dal pittore leonfortese Pino Calì

Oggi più che mai la Sicilia ha bisogno che il suo popolo si svegli, che ciascuno di noi comprenda che fuori dalla propria abitazione è ancora casa nostra.

Dobbiamo difenderla questa terra, dobbiamo proteggerla dai soprusi di chi la svende in nome del solito Dio, di chi lascia che bruci, irrimediabilmente. Dobbiamo averne cura e pretendere rispetto, dagli altri e da noi stessi.

La nostra terra è madre: ci ospita, ci nutre, riempie i nostri occhi di meravigliosa bellezza. Ha pieno diritto di essere rispettata, di essere amata, soprattutto dai suoi figli.

Siamo un popolo pigro, che altro non fa se non delegare, che giace comodamente sulla superficie delle cose, che adora lamentarsi.

Siamo un popolo distratto, intorpidito, vittima di un individualismo dilagante. Un popolo che accetta passivamente le scelte che qualcun altro ha fatto al suo posto, che ostenta indifferenza e vittimistica rassegnazione.

Un popolo strafottente.

La gente ha il potere, il potere di sognare, di dettare le regole, di lottare per cacciare dal mondo i folli…” canta Patti Smith In “People have the power “.

Bisogna solamente che qualcuno versi sulla schiena di questo popolo addormentato un bicchiere di acqua ghiacciata.

Occorrono persone che diffondano consapevolezza, che risveglino le coscienze.

Persone come Alberto.

Alberto Maria è un giovane videomaker leonfortese e il suo  ultimo “bicchiere di acqua ghiacciata” è il cortometraggio L’urlo del silenzio, un atto creativo che in 10 minuti racchiude la potenza di una narrazione che non invita, ma “obbliga” a riflettere.

Riflettere sul nostro territorio, su ciò che lasciamo che sia, affinchè quel che è stato non accada mai più. Così che si comprenda  la necessità urgente di difendere questa nostra terra, perché ciò significa proteggere noi stessi, la nostra salute, il futuro dei nostri figli, ai quali abbiamo il sacrosanto dovere di lasciare un posto DIGNITOSO in cui vivere.

Il cortometraggio “L’urlo del silenzio” è una fotografia di caratteristici quadretti di vita quotidiana “paesana”, una finestra su alcuni scorci dei territori di Enna, Aidone e Mussomeli , piccoli angoli di paradiso sui quali aleggia un terribile mistero.

Filo conduttore dell’intero cortometraggio è la colonna sonora, una canzone in dialetto siciliano di Angelo Maddalena . Il cantautore, accompagnato dalla sua chitarra, racconta in versi  un fatto misterioso che qualche decennio fa ha interessato l’entroterra siculo, ma che tuttora  produce e continuerà ad avere gravissime conseguenze. Un avvenimento sul quale incombe “L’urlo del silenzio”, quel silenzio tipico delle brutte storie pubbliche, di cui tante tristi storie private ne rappresentano il riflesso. E’ per loro che il corto si fa urlo, contro il silenzio stesso e la rassegnazione.

Il cortometraggio si colloca nell’ambito di “Sicilia misteriosa”, una web serie collettiva concentrata su fatti, eventi e disastri ambientali che hanno avuto o stanno per avere luogo sul territorio siciliano. Il progetto nasce da un’idea di Alessandro Aiello e Zoltan Fazekas ed è aperto a chiunque senta l’esigenza di raccontare un problema, un fatto o un abuso nella propria città, paese o area. “Sicilia misteriosa” risponde alla necessità  di uno strumento di informazione orizzontale, spontaneo ed indipendente che sia in grado di incidere sulla realtà attraverso una diffusione veramente capillare attraverso il web.

L’ informazione è alla base del pensiero e della riflessione, il primo passo verso l’azione.

A breve su questo blog “l’urlo del silenzio”.

Carola

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