About…

…me & “Gli occhi di Ni”

Mi chiamo Carola, ho 27 anni e vivo in Sicilia, nella zona dell’ombelico. Sono le ore 00:04 del 19 luglio 2016, mio figlio si è appena addormentato ed io, da vera perfezionista, sto riscrivendo per la terza volta la pagina personale del mio blog che stanotte (ho promesso a me stessa e a mio marito) finalmente pubblicherò. Cosa ho fatto nella mia vita? In quella  immaginaria sono stata: scrittrice di libri per l’infanzia, giornalista agroalimentare, antropologa, insegnante di yoga, erborista, ho parlato sette  lingue, visitato l’oriente, il Medioriente e il sud America, vissuto in un eco-villaggio, aperto una bottega di prodotti alimentari alla spina e di cosmesi eco bio, avviato una coltivazione di erbe officinali, sono stata esperta di personal development… Nella vita reale ho studiato Scienze e Tecnologie alimentari, lavorato in una camiceria, ho fatto parte di un gruppo di lettura itinerante e di un movimento per la promozione di una  politica attiva e partecipata, ho sposato l’uomo migliore che potessi desiderare, adottato due trovatelle pelose di nome Thelma e Karabà e, nove mesi fa, sono diventata mamma di un meraviglioso bambino  di nome Ni, il titolare degli occhi. Dopo tanto tempo trascorso a immaginare una vita che non era la mia, ad insistere nel voler dimostrare chissà che cosa a chissà chi, a riempire taccuini e block notes nel  vano tentativo di concretizzare quelle che sono rimaste solo delle buone idee, ho finalmente capito (era ora) che per ottenere qualcosa, non è sufficiente leggere, informarsi, programmare, pianificare…ma occorre impegno, dedizione costante, forza di volontà, sacrificio e responsabilità; che non è possibile ottenere tutto e subito, assistere domani alla realizzazione di un progetto intrapreso oggi, ma è necessario avere pazienza e procedere un passo alla volta; che non sono tagliata per fare questa o quella determinata cosa, perché la mia personalità poliedrica, la tensione al cambiamento e la mia innata curiosità mi rendono incostante, insoddisfatta, dispersiva  e mi impediscono di concentrarmi con tutta me stessa al raggiungimento di un unico obiettivo. Per cui sono giunta ad una conclusione: accettare me stessa così come sono e valorizzare le mie potenzialità conciliando la vocazione per la scrittura con  il desiderio di scoprire, conoscere e imparare cose sempre nuove attraverso la realizzazione di questo blog in cui esporrò riflessioni, racconterò esperienze e scriverò dei miei eclettici interessi. A mio figlio e ai suoi splendidi occhioni scuri ho dedicato il  titolo del mio blog: a quegli occhi che osservano la realtà con stupore e meraviglia, che trasmettono entusiasmo e gioia di vivere, che mi ricordano che non occorre lamentarsi, ma sorridere di fronte alle difficoltà e che mi insegnano ogni giorno che la bellezza e la felicità sono qui in questo istante e non è necessario cercarle altrove.

Carola